fbpx

10 consigli pratici per un mutuo più leggero

mutuo rata più bassa

Guida pratica per spendere meno del tuo mutuo casa.

Come risparmiare sulla rata del mutuo ed estinguerlo prima

L’acquisto di una casa è da sempre considerato l’investimento più impegnativo nel corso della vita di una famiglia.

Allo stesso tempo può rappresentare una fonte di risparmio, sotto forma di rata mensile del mutuo da rimborsare.

Sapevi però che con alcuni accorgimenti è possibile risparmiare sulla rata mensile e riuscire quindi a mettere da parte un piccolo capitale?

Se ti interessa scoprire come fare, leggi questo articolo fino in fondo. Scoprirai i 10 modi migliori per realizzare un effettivo risparmio sulla rata mensile e per velocizzare il rimborso del prestito.

1. Informati sulle agevolazioni prima casa

La normativa vigente sui mutui prevede alcune detrazioni fiscali per chi richiede un mutuo prima casa, valide anche per le ristrutturazioni o se devi costruire il tuo immobile.
La detrazione Irpef del 19% prevista sugli interessi passivi viene calcolata su un importo massimo di 4.000 euro all’anno ed è possibile farne richiesta nel caso in cui l’immobile acquistato sia l’abitazione principale.

2. Rinegozia il mutuo

Per ottenere un risparmio sulla rata mensile ci si può rivolgere alla propria banca e ridiscutere la condizioni del mutuo. Si può abbassare il tasso o ridurre la durata del mutuo e risparmiare così sugli interessi. È inoltre possibile rimodulare il tasso, passando da variabile a fisso, o viceversa. La rinegoziazione del mutuo non necessita del notaio per la stipula del nuovo contratto e il mutuatario non dovrà sostenere alcun costo.

3. Valuta la surroga

La surroga consente di trasferire il proprio mutuo in un’altra banca a fronte di migliori condizioni contrattuali, risparmiando in questo modo migliaia di euro. Come per la rinegoziazione, non ci sono costi per il mutuatario. Tutte le spese sono a carico del nuovo istituto di credito.

4. Contrai un mutuo per il consolidamento dei debiti

Se oltre al mutuo stai pagando altri prestiti, è possibile chiedere alla propria banca l’accorpamento in un’unica rata mensile. Insieme alla comodità della singola rata, il mutuo per il consolidamento dei debiti permette di risparmiare sugli interessi, soprattutto se il tasso applicato ai vari prestiti è elevato.

5. Paga una rata in più all’anno

Ci sono alcuni piccoli accorgimenti che, se messi in atto, possono garantirci di accumulare una somma di denaro, da reinvestire nel rimborso del mutuo, con un equivalente risparmio sul prestito. Poniamo ad esempio di avere una rata di 650 euro mensili. Se impostassimo sul conto corrente su cui viene addebitato il mutuo un pagamento mensile di 700 euro, ciò equivarrebbe a una differenza di 50 euro al mese, ovvero di 600 euro in un anno. Se questa cifra fosse regolarmente versata come estinzione parziale anticipata, oltre a risparmiare sugli interessi, ci permetterebbe di estinguere il debito prima della naturale scadenza del mutuo.

6. Scegli il mutuo con lo spread migliore (e pagherai meno interessi)

Lo spread è il costo effettivo che ogni banca richiede ai clienti per la concessione del mutuo: si aggiunge al tasso di interesse del finanziamento richiesto e definisce il costo fisso del mutuo. Tradotto, più basso sarà lo spread applicato dalla banca, minori saranno gli interessi da restituire sul mutuo.
Lo spread rimane uguale per tutta la durata del finanziamento, anche nel caso della surroga. È quindi fondamentale scegliere un mutuo con uno spread basso sin dall’inizio. La cifra totale da rimborsare comprende il valore dello spread più il tasso dell’indice di riferimento scelto:
Mutuo a tasso variabile = Spread + Euribor
Mutuo a tasso fisso = Spread + Eurirs (o Irs)

7. Valuta il TAEG per conoscere il costo reale del mutuo

Per valutare correttamente il mutuo e individuare il migliore è buona norma valutare, oltre all’ammontare della rata, anche le spese accessorie.
Per verificare il costo reale è necessario fare attenzione al TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), ovvero il costo del finanziamento completo di spese accessorie, di perizia e di istruttoria previste per la sottoscrizione del mutuo.
Grazie al TAEG è possibile confrontare le diverse soluzioni offerte dai vari istituti di credito e capire quale convenga di più. È inoltre importante accertarsi che il tasso proposto dalla banca non sia semplicemente un tasso d’ingresso (ovvero un tasso “promozionale”, valido solo per le prime rate del mutuo), ma a regime, cioè valido per tutta la durata del mutuo.

8. Attenzione ai prodotti misti, non sempre convengono

Talvolta è difficile stabilire quale sia la soluzione migliore e per evitare di scegliere tra tasso variabile e fisso, si preferisce optare per una soluzione intermedia.
Le opzioni di questo tipo sono principalmente due:

  • Mutuo variabile con Cap: permette di sottoscrivere un mutuo a tasso variabile con un limite massimo oltre il quale il tasso d’interesse non potrà mai salire, anche se i tassi di mercato dovessero superarlo.
  • Mutuo a tasso misto: consente di cambiare il tasso di interesse periodicamente, passando da un variabile a un fisso e viceversa

Potrebbero sembrare due soluzioni vantaggiose, ma bisogna tenere presente che l’istituto di credito, in questi casi, applica costi maggiori, dovuti a una copertura aggiuntiva non prevista per i mutui tradizionali.

9. Evita nuovi finanziamenti prima del mutuo

Chiedere un prestito prima della richiesta di un mutuo può essere penalizzante.
Per decidere se erogare o meno il mutuo, la banca valuta la situazione reddituale di ogni richiedente, in modo da assicurarsi che il cliente sia in grado di sostenere l’impegno economico. Il rischio, in questo caso, è che il reddito non venga considerato sufficiente per sostenere il mutuo in concomitanza con il pagamento di un altro finanziamento.

10. Rivolgiti a un consulente del credito per ottenere una prequalifica creditizia

Prima ancora di iniziare la ricerca della casa, è utile procedere con un’analisi della propria situazione finanziaria, in modo da scoprire subito quale sia la somma che potrebbe essere concessa dalla banca e l’importo massimo della rata che si è in grado di pagare.

Chiedere una prequalifica creditizia del mutuo prima ancora di aver avviato la ricerca dell’immobile presenta diversi vantaggi, tra cui il fatto di individuare con esattezza quali abitazioni visionare, senza perdere tempo con quelle non alla propria portata.

La pre-delibera del mutuo permette inoltre di condurre la trattativa con il venditore in modo più agile e semplice, poiché si ha già la certezza di poter avere accesso a un mutuo e per quale importo. Solitamente la pre-delibera ha una validità che va dai 4 ai 6 mesi, ma all’occorrenza è possibile rinnovarla.

Per ottenere una prequalifica creditizia puoi rivolgerti a un mediatore creditizio, ovvero ad un professionista in grado di fornire una consulenza specializzata in materia di mutui e di assisterti nell’intero percorso della richiesta, in modo da concentrarti esclusivamente sulla ricerca della casa perfetta per te e la tua famiglia.

I professionisti di 24MAX, la rete di mediatori creditizi di RE/MAX Italia, sono a tua disposizione per fissare un appuntamento, anche in video chiamata, rispondere ad ogni tua domanda e aiutarti a individuare il mutuo migliore per le tue esigenze. Cosa aspetti, contatta subito un consulente del credito di 24MAX

Compila il form per una consulenza e trovare l’acquirente giusto per la tua casa

 

Privacy & Cookie Policy